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YogaLab #05 – Surya Namaskara 101

  • Hamsa 36 Via Teocrito Milano, Lombardia, 20128 Italy (map)

"Do your practice and all is coming": in questo incontro guidato da Dario Vitale, dopo un riscaldamento morbido e profondo, ci tufferemo nella pratica meditativa e devozionale dei saluti al sole (Surya Namaskara) secondo la tradizione Mysore. Un’occasione per avere un approccio delicato ma allo stesso tempo intenso con la pratica dell’ashtanga e del suo intenso potere di trasformazione.


Dario Vitale non ricorda esattamente cosa l'ha spinto alla sua prima lezione di yoga, non ricorda realmente cosa ha provato né perché ci è ritornato, dopo una settimana. Non ricorda di aver notato grandi cambiamenti in se stesso, né fisicamente né mentalmente, eppure sa per certo di aver comprato un tappetino tutto suo. Ricorda di aver cercato diversi corsi, di aver aggiunto molte pagine sullo yoga tra i siti preferiti, di aver riempito la sua libreria di nuovi testi i cui titoli avevano tante h e i cui autori avevano nomi impronunciabili. Ricorda che all’improvviso ha cominciato ad amare il profumo degli incensi, i mantra recitati a bassa voce, i ritagli di tempo dedicati alla meditazione. Ricorda di aver spostato i mobili di casa per lasciare un piccolo rettangolo sempre vuoto per stendere il tappetino. Tutto succedeva molto spontaneamente, le cose accadevano, le scelte sembravano “farsi” da sole, anche i biglietti aerei per l’India, alla ricerca di maestri con cui era difficilissimo parlare, se li ritrovava stretti nel pugno della mano, in tasca.

Poi lo yoga ha iniziato a distruggere tutto, e questo se lo ricorda.  Ha riconosciuto per la prima volta di aver scelto questa strada quando ha iniziato a perdere tutti i punti di riferimento, quando tutto ha iniziato a sfaldarsi. Convinzioni calcaree e pensieri stagnanti iniziavano a sgretolarsi facendo troppo rumore, come iceberg che si staccano dalla costa. Proprio in quei momenti ha iniziato a riconoscere la pratica come una vera strada, come una scelta che stava a poco a poco smontando tutto per rimettere lo stesso tutto in un nuovo ordine. Da allora la sua pratica, non solo quella sul tappetino, è una ricerca sottile e quotidiana, in continuo ascolto di ciò che si modifica all'interno e intorno a noi e di ciò che invece resta. Ad oggi, dopo tanti anni, riesce finalmente a capire il senso di quella frase del Ramayana: “Quello che c’è qui lo si può trovare anche altrove, ma quello che non si trova qui non lo si trova in nessun luogo”.

A ogni pratica ringrazia tutti i maestri che ospita dentro di se e tutti quelli grazie ai quali la pratica gli è arrivata fino a oggi: Benedetta Spada, Anna Inferrera, Maurizio Morelli, Pinuccia Buscaglia, Simona Brusoni, Sharon Gannon e David Life, Vijay e Vinay Kumar, dr. MA Jayashree e prof. MA Narasimhan, Daniele Belloni.
 

"La cosa più bella che potesse capitarmi è dimenticare tutto a memoria."